Entrano nel reddito i contributi percepiti successivamente all’evento…

I contributi regionali ricevuti da una società a seguito di un evento calamitoso che ha determinato il danneggiamento degli impianti produttivi, dei magazzini e degli uffici amministrativi, se percepiti in un periodo d’imposta successivo a quello dell’evento dannoso ed in mancanza di una norma che ne disponga l’esenzione o la non concorrenza a reddito, rilevano ai fini della determinazione della base imponibile dell’IRES e dell’IRAP per l’intero importo
Così si è espressa l’Agenzia delle Entrate, nella Risposta n. 80 del 18 gennaio 2023, nella quale riconosce però la possibilità per la società di fruire della rateizzazione, qualora ricorrano tutti presupposti previsti dal comma 4 dell’articolo 86 del TUIR.

Anche in caso di conseguimento dell’indennità in un periodo d’imposta successivo a quello dell’evento dannoso, spiega l’Agenzia Entrate, si applica il medesimo trattamento fiscale previsto per le plusvalenze, ed è quindi riconosciuta la possibilità di rateizzare la differenza tra l’indennità percepita e il costo fiscalmente riconosciuto del bene perduto o danneggiato.